Ai sensi del D.L. 69/2023, dal 14 giugno 2023 non è più necessario per i genitori di figli minori presentare l’atto di assenso dell’altro genitore ai fini del rilascio del proprio documento d’identità (passaporto e CIE).
Nello specifico il novellato articolo 3-bis della L. 1185/1967 indica che, quando vi è concreto e attuale pericolo che a causa del trasferimento all’estero questo possa sottrarsi all’adempimento dei suoi obblighi verso i figli, sarà possibile per l’altro genitore richiedere una inibitoria al rilascio del documento. L’istanza potrà essere presentata presso il giudice competente presso il Tribunale ordinario in cui il minore ha la residenza abituale ovvero, se il minore è residente all’estero, il Tribunale nel cui circondario si trova il suo Comune di iscrizione AIRE.
Qual è il procedimento per il rilascio della CIE?
1) La domanda di CIE deve essere necessariamente presentata tramite invio per posta ordinaria o raccomandata (Consolato Generale d’Italia – Calle Agustín de Betancourt n. 3 – 28003 Madrid), allegando la seguente documentazione:
- Modulo di richiesta di rilascio/duplicato CIE, interamente compilato e firmato ·> [CLICCARE QUI]
- 2 fototessere a colori – sfondo bianco – standard ICAO 9303/ISO 19794-5 – 45mm x 35mm.
- Fotocopia documento di riconoscimento ai sensi del D.P.R. 445/2000 (Passaporto e/o Carta d’identità)
- In caso di furto/smarrimento della carta d’identità deve essere presentata la copia denuncia resa alla Polizia spagnola/altre Autorità dello Stato
2) Una volta terminata l’istruttoria, il richiedente riceverà una e-mail con un codice personale per prenotare l’appuntamento sul portale Prenot@Mi (https://prenotami.esteri.it) – Per informazioni relative al portale di appuntamenti Prenot@Mi ·> [cliccare qui]
3) Il giorno dell’appuntamento, l’operatore consolare acquisirà i dati biometrici (rilevazione delle impronte digitali) e la firma, che verranno registrati in sicurezza all’interno del microchip presente nella propria CIE. Si fa presente che al momento attuale i Consolati onorari non sono abilitati alla rilevazione delle impronte digitali.
ATTENZIONE! Il giorno dell’appuntamento la carta d’identità di cui si è in possesso, qualora ancora valida, verrà annullata: si resterà pertanto privi di una carta d’identità fino alla ricezione della nuova (di solito nel giro di 3-5 settimane).
4) Il pagamento si effettua il giorno dell’appuntamento allo sportello tramite POS con carte di debito rilasciate nei paesi UE. È escluso il pagamento con carte appartenenti ai circuiti internazionali (American Express, Diners, etc.) e il pagamento in contanti.
La tariffa consolare per l’emissione della carta d’identità è di 21,95 € per il rilascio/rinnovo e 27,11 € per il duplicato.
5) La CIE non è rilasciata il giorno dell’appuntamento: sarà inviata dall’Italia tramite raccomandata, a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, direttamente all’indirizzo di residenza (o recapito) indicato dal richiedente, circa 15 giorni dopo la data dell’appuntamento in Consolato e/o dal perfezionamento della richiesta. Il richiedente potrà verificare il tracciamento della spedizione sul sito di Poste italiane (www.poste.it) e Correos (Poste spagnole) (www.correos.es).
In caso di mancata consegna, è prevista una giacenza presso l’ufficio postale locale (Correos), al termine della quale il plico viene rispedito presso il Consolato onorario più vicino o il Consolato Generale d’Italia a Madrid, che avranno cura di mettersi in contatto con l’utente per il ritiro del documento.

UTILIZZO DEI SERVIZI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CON LE CIE EMESSE ALL’ESTERO (“IDENTITA’ DIGITALE”)
Con la Carta d’Identità Elettronica (CIE) è possibile accedere attivare la propria Identità Digitale e accedere ai Servizi Online della Pubblica Amministrazione.
L’accesso ai servizi online con le credenziali CIE (livello 1 e 2) non richiede la lettura della Carta e il possesso di particolari tecnologie (come ad es. l’NFC per l’accesso con il livello 3). È sufficiente utilizzare la coppia dei credenziali (username e password) precedentemente creata e un secondo fattore di autenticazione (codice temporaneo OTP).
ATTIVAZIONE CIE EMESSE ALL’ESTERO
Per quanto concerne l’attivazione delle credenziali di Livello 1 e 2, è richiesta necessariamente la certificazione del contatto telefonico, su cui verrà recapitato l’OTP (“one time password” = codice temporaneo).
I cittadini che incorrono in problemi tecnici propri del gestore telefonico e non ricevono l’OTP via SMS posso comunque utilizzare le credenziali di Livello 3, per le quali non occorre procedere all’attivazione – bensì è necessario effettuare l’associazione della CIE allo smartphone dotato di NFC tramite l’App CieID.
Per maggiori informazioni si rinvia ai seguenti video:
- https://idserver.servizicie.interno.gov.it/idp/tutorial/mobile.jsp
- https://www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/entra-con-cie/
Ogni segnalazione di problemi di ricezione dell’SMS potrà essere rivolta dai cittadini all’assistenza dell’IPZS (IPZS-CIE): cie.cittadini@interno.it; tel: 0039.06.42985699
CODICI PIN E PUK E RECUPERO DEL PUK
I codici di sicurezza PIN E PUK, emessi al momento del rilascio della CIE, consentono al cittadino di accedere ai servizi digitali in rete.
- Il PIN (Personal Identification Number) è necessario per abilitare l’accesso vero e proprio per il tramite della CIE.
- Il PUK (Personal Unblocking Number) è necessario per sbloccare il PIN a seguito di tre tentativi errati di immissione, impostando, eventualmente, un nuovo valore.
La procedura per il recupero del PUK avviene tramite la App CieID ed è visionabile in una apposita sezione dell’App. Si ricorda che il recupero del PUK tramite App CieID è consentito ai cittadini che, in fase di richiesta di emissione della CIE, hanno indicato il proprio contatto telefonico e/o e-mail. Per maggiori informazioni sul recupero del PUK si rimanda al link https://www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/recupero-puk/
