Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Contributi per visite di ricercatori, docenti, esperti, personalità e operatori culturali (Scadenza: 31 luglio 2026)

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale eroga, a valere sul Cap. 2619/7, contributi ad istanza di parte per:

  1. il finanziamento delle spese di viaggio e soggiorno di ricercatori, docenti, esperti, personalità della cultura e operatori culturali italiani o stranieri residenti in Italia da almeno due anni invitati all’estero da Istituzioni universitarie o culturali straniere per ragioni di studio e ricerca;
  2. contributi alle spese di viaggio e soggiorno di ricercatori, docenti, esperti, personalità della cultura e operatori culturali stranieri o italiani residenti all’estero invitati dalle istituzioni universitarie e culturali italiane al fine di promuoverne le collaborazioni e i programmi di ricerca comuni.

I soggetti richiedenti possono presentare richiesta al MAECI di un contributo economico a copertura parziale delle spese di viaggio e soggiorno, erogato in forma forfettaria nella misura massima di 1.500 e 3.000 euro a seconda della destinazione e per un periodo massimo di 10 giorni di attività. Non è prevista l’erogazione del contributo oltre il decimo giorno di permanenza. Ai fini del conteggio, sono da includere solo i giorni di effettivo svolgimento di attività culturali e/o di ricerca.

Il contributo consiste in un importo forfettario giornaliero onnicomprensivo, di cui 250 euro al giorno per permanenze fino a 5 giorni e 50 euro al giorno dal sesto fino al decimo giorno di permanenza all’estero o in Italia, per un valore di massimo 1.500 euro a missione.

Entro il tetto forfettario fissato dal bando, le missioni all’estero effettuate dai candidati italiani possono prevedere attività da svolgersi in più Paesi. Si precisa che l’invito all’estero non può essere vincolato all’erogazione del contributo da parte del MAECI. Si precisa inoltre che non

Si fa presente che l’assegnazione dei contributi avverrà, in ogni caso, fino ad esaurimento dei fondi disponibili sul capitolo assegnato.

PROCEDURE PER LA RICHIESTA E L’EROGAZIONE

Gli interessati, sia italiani che stranieri, possono presentare istanza all’Istituto Italiano di Cultura competente per territorio. Per la Spagna, si prega di far riferimento all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid e all’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona.

Si sottolinea che saranno accettate solo le richieste di contributo da parte di chi ha ricevuto un invito ufficiale da parte di un’istituzione universitaria o culturale, dando preferenza a inviti nell’ambito di Accordi e Programmi Esecutivi di Cooperazione Culturale bilaterale.

Per quanto riguarda i richiedenti italiani o residenti in Italia, l’invito deve provenire da un’istituzione universitaria o culturale straniera. Al contrario, per i richiedenti stranieri o italiani residenti all’estero, l’invito deve essere rilasciato da un’istituzione italiana.

SCADENZE

Le domande dovranno pervenire via mail all’Istituto Italiano di Cultura competente entro e non oltre il 31 luglio 2026 utilizzando il modulo reperibile al seguente allegato (italiano ; spagnolo).