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Le sfide dell’assistenza consolare italiana in Spagna: riunione di coordinamento a Gran Canaria

Data:

21/03/2019


Le sfide dell’assistenza consolare italiana in Spagna: riunione di coordinamento a Gran Canaria

Si è svolta il 15 e 16 marzo la riunione annuale di coordinamento consolare in Spagna. Come già fatto nel 2018, si è ritenuto anche questa volta di organizzare tale appuntamento al di fuori della capitale, alla luce dell'ampia diffusione della collettività su tutto il territorio spagnolo e della opportunità di dare un segnale di vicinanza alle comunità più decentrate e di riconoscimento del servizio reso ai connazionali dalla rete consolare onoraria.

La scelta è caduta sulla città di Las Palmas (Gran Canaria), in considerazione della presenza in loco di una comunità in fortissima crescita da diversi anni: in tale città la collettività italiana risulta ormai essere la più numerosa tra quelle straniere. Con circa 28mila iscritti all'anagrafe consolare, gli italiani alle Canarie rappresentano infatti oltre un quarto dei 107mila di competenza della circoscrizione consolare di Madrid. Secondo gli ultimi dati disponibili da parte spagnola, tuttavia, al 30 giugno 2018 i connazionali stabilmente residenti nell'arcipelago risultavano effettivamente essere circa 46mila. Anche in ragione di una presenza così significativa, si è ritenuto di estendere l'invito alla riunione ai parlamentari eletti all'estero (circoscrizione Europa) e agli organismi rappresentativi della collettività (CGIE e Comites di Madrid e Barcellona), per facilitare un confronto ad ampio raggio tra i principali interlocutori a vario titolo coinvolti su tematiche di interesse per la nostra collettività. Di rilievo la partecipazione di alcuni parlamentari appartenenti a forze politiche tanto di maggioranza quanto di opposizione: Senatori Garavini e Fantetti e Onorevoli Billi, Schiro', Siragusa e Ungaro.

Focus dell’iniziativa è stata la collettività italiana residente in Spagna, divenuta ormai a tutti gli effetti un Paese di nuova emigrazione dall'Italia, visti i tassi di crescita elevatissimi dei nostri residenti sperimentati negli ultimi anni. Secondo i dati delle anagrafi consolari di Madrid e di Barcellona, i cittadini italiani in Spagna hanno da poco superato la soglia delle 200mila unità ma, secondo una proiezione dell’Ambasciata basata sui dati delle Autorità spagnole (Instituto Nacional de Estadística, su dati del Ministero dell'Interno), i nostri connazionali dovrebbero, all'inizio del corrente anno, aver già superato la soglia delle 300mila unità. Tre le provenienze dei flussi principali, secondo i dati dei nostri Uffici consolari: un'emigrazione di giovani e di pensionati dall'Italia, un flusso crescente e continuo di connazionali residenti in America Latina (di recente soprattutto dal Venezuela) e un più recente arrivo dal Regno Unito, a causa delle incertezze legate alla Brexit.

Per far fronte alle richieste dei tanti italiani presenti a titolo pressoché stabile in Spagna è stata sottolineata, nel corso dei diversi dibattiti alla presenza dei parlamentari, la necessità di pensare ad un rafforzamento della rete consolare italiana nel Paese iberico, in raccordo con il Ministero italiano degli Affari Esteri. Intanto, l’Ambasciata a Madrid e il Consolato Generale a Barcellona continuano a lavorare per offrire, in coordinamento con la Farnesina, il miglior servizio possibile ai connazionali, stante le risorse a disposizione.


Luogo:

Madrid

Autore:

Ambasciata d'Italia

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