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Legalizzazioni atti tradotti - Apostille - Autentiche

 

Legalizzazioni atti tradotti - Apostille - Autentiche

I documenti in lingua straniera da presentare alle pubbliche amministrazioni devono essere normalmente muniti di traduzione ufficiale. Per ottenere tale traduzione è necessario rivolgersi ad un "intérprete jurado" autorizzato dal locale Ministerio de Asuntos Exteriores all'esercizio della professione. L'elenco aggiornato dei traduttori è disponibile nel sito pubblico ·> https://www.exteriores.gob.es/es/ServiciosAlCiudadano/Paginas/Traductores-Interpretes-Jurados.aspx - nota: all'interno della pagina, che può subire modifiche impreviste, bisogna cercare la voce "Traducciones oficiales" e poi la "lista actualizada". Si desidera avvertire che la lista è completa, ovvero contiene tutti i traduttori pubblici autorizzati dalla Spagna, di tutte le lingue (non solo dell'italiano) e di tutte le province. Solo alcune firme sono depositate presso la Cancelleria Consolare di Madrid, poichè tale deposito è una scelta libera del traduttore stesso.

La Cancelleria Consolare non ha un servizio di traduzioni al pubblico e non può legalizzare traduzioni libere effettuate da privati.

Si suggerisce di verificare le informazioni con le autorità che devono accogliere la documentazione tradotta.

 

MODALITÀ DI LEGALIZZAZIONE DELLE TRADUZIONI

  • Traduzione effettuata da traduttore ufficiale con firma depositata presso la Cancelleria Consolare - Se la traduzione è stata effettuata da un traduttore la cui firma è depositata presso la Cancelleria Consolare di Madrid sarà sufficiente farne legalizzare la firma
    • cliccare qui per vedere la procedura ·> [cliccare qui]
    • elenco traduttori ufficiali con firma depositata presso la Cancelleria di Madrid -> [cliccare qui] (nota: per questioni di privacy non sono presenti i recapiti telefonici, reperibili sul sito del "Ministerio de Asuntos Exteriores")
    • importante: la Cancelleria Consolare legalizza solo la firma del traduttore accreditato, mentre la correttezza e validità del testo tradotto sono responsabilità esclusiva del traduttore stesso
  • Traduzione effettuata da traduttore ufficiale non presente nella lista dei traduttori con firma depositata presso la Cancelleria Consolare - In questo caso la firma del traduttore deve essere prima autenticata dal "Ministerio de Asuntos Exteriores - Legalizaciones"; successivamente si dovrà chiedere alla Cancelleria Consolare la legalizzazione della firma del Funzionario spagnolo (il costo è lo stesso della legalizzazione di firma del traduttore).

 

PROCEDURA PER LA LEGALIZZAZIONE DELLE FIRME DEI TRADUTTORI

La richiesta di legalizzazione della firma del traduttore depositata e della firma del Funzionario MAEC presso la Cancelleria Consolare è a pagamento, salvo per i casi di gratuità rigorosamente prescritti dalla legge. Il costo della legalizzazione si applica ad ogni firma apposta apposta sull’atto tradotto. Normalmente i traduttori applicano la propria firma e timbro uifficiale alla fine della traduzione.

l pagamento va effettuato mediante versamento dell'importo sul conto corrente della Cancelleria Consolare -> [cliccare qui]

Il servizio si richiede per posta cartacea, inviando la documentazione a :

Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia Madrid
Calle Agustín de Betancourt n.3
28003 Madrid

I tempi di erogazione del servizio per posta sono di circa 30 giorni lavorativi (a decorrere dalla data di registrazione di questo ufficio, da non confondere con la data di spedizione da parte dell'interessato)

 

Documentazione da presentare

· Modulo di richiesta ·> [scarica qui]

· Documento d'identità del richiedente, oppure delega scritta con fotocopia del documento del delegante

· Documentazione originale firmata dal traduttore ufficiale

· Ricevuta di pagamento della tariffa dovuta sul conto IBAN ES08.0030.1126.4500.0155.4271

· Busta preaffrancata di dimensioni adeguate preferibilmente di "correo certificado", per ragioni di sicurezza, con l'indirizzo già riportato per la restituzione della documentazione (tali buste si acquistano presso le "Oficinas de Correos"); in ogni caso, le spese di restituzione sono a carico del richiedente.

 

ATTI PER I QUALI NON E’ RICHIESTA LA LEGALIZZAZIONE

Ai sensi della Convenzione bilaterale tra la Spagna e la Repubblica Italiana (Legge 11.12.1985, n. 761 - BOE n. 124 del 24.05.1986) la documentazione di stato civile rilasciata da uno dei due Stati (certificati di nascita, matrimonio, morte, ecc.) non si deve legalizzare se si presenta alle Autorità dell'altro Stato - a qualsiasi titolo - a condizione che sia stata correttamente firmata, datata e timbrata.

In applicazione del Regolamento UE n. 2016/1911 del 6 luglio 2016 non è più necessario richiedere che i documenti pubblici emessi in uno Stato UE (solo quelli previsti dal regolamento) siano perfezionati con la "Postille" dell'Aja del 5 ottobre 1961. Tali documenti pubblici sono: documenti amministrativi, atti notarili, sentenze e documenti consolari. Il regolamento istituisce inoltre moduli standard multilingue (in tutte le lingue dell'UE) i quali potranno essere adottati, su richiesta degli interessati, per i documenti pubblici relativi a: nascita, esistenza in vita, decesso, matrimonio, unione registrata, domicilio e/o residenza, assenza di precedenti penali.

 

LA APOSTILLE DE L’AJA (o Legalizzazione Unica)

La Apostille certifica l'autenticità della firma di un pubblico ufficiale, la qualità del firmatario dell'atto e, se del caso, l'autenticità del sigillo o timbro di cui l'atto è munito (art. 3 della Convenzione). Con l'introduzione della Apostille é stata semplificata la procedura di legalizzazione, unificandone la formula e la lingua, e stabilendo che il documento munito di tale formalità può essere immediatamente recepito nel territorio di tutti gli Stati aderenti alla Convenzione, senza bisogno di un'altra legalizzazione. La Apostille quindi può essere redatta nella lingua francese (lingua della Convenzione) oppure nella lingua ufficiale dell'autorità che l'ha rilasciata; in ogni caso l'intitolazione della legalizzazione deve essere sempre espressa nella forma francese di "Apostille" (art. 4).

La Convenzione dell'Aja del 1961 stabilisce quindio una formalità denominata "postille", che viene apposta esclusivamente dello Stato stesso che ha rilasciato il documento:

  • In Spagna: la competenza è del Ministerio de Justicia, Calle San Bernardo, 45 - 28015 Madrid, telefono (+34) 913.904.500; per atti emanati dalle autorità giudiziarie é il “Secretariado de Gobierno del Tribunal Superior de Justicia” della Comunidad Autonoma corrispondente; per atti pubblici notarili e documenti privati le cui firme sono state autenticate da un notaio è il “Decano del Colegio Notarial” di appartenenza del notaio; per documenti ed atti emanati dalle autorità e dai funzionari dell’Amministrazione Centrale (ivi compreso il “Registro Civil Central”) rivolgersi al Ministerio de Justicia
  • In Italia: per gli atti notarili, giudiziari e dello stato civile rivolgersi agli Uffici Giudiziari nella cui giurisdizione sono stati formati gli atti da legalizzare; per gli altri atti amministrativi (per es. la firma del Sindaco) rivolgersi al Prefetto territorialmente competente, eccetto per la Valle d’Aosta (Presidente della Regione) e per le provincie di Trento e Bolzano (Commissario di Governo)

 

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AUTENTICA ATTI

I cittadini dell'Unione Europea che necessitano di copie autenticate da presentare ad uffici della Pubblica Amministrazione italiana possono firmare un "atto di notorietà" che attesta la conformità delle copie al documento originale (art. 19 del DPR 445/2000) utilizzando un formulario di "Autocertificazione" -> [cliccare qui]

 

Modalità di richiesta dell'autentica

In caso necessario, la richiesta di autenticazione di atti (copie) si richiede per posta, inviando la docuementazione al seguente indirizzo:

Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia Madrid
Calle Agustín de Betancourt n.3
28003 Madrid

I tempi di erogazione del servizio per posta sono di 15/20 giorni lavorativi.

 

Documentazione da presentare

· Modulo di richiesta ·> [scarica qui]

· Documento d'identità del richiedente, oppure delega scritta con fotocopia del documento del delegante;

· Documentazione originale e relativa/e fotocopia/e da autenticare;

· Ricevuta di pagamento della tariffa dovuta sul conto IBAN ES08.0030.1126.4500.0155.4271;

· Busta preaffrancata di dimensioni adeguate, preferibilmente di "correo certificado", con l'indirizzo già riportato dal richiedente, per la restituzione della documentazione originale e delle copie autenticate (tali buste si acquistano presso le "Oficinas de Correos").

NB: il servizio ha un costo per ogni foglio da autenticare (fronte+retro) salvo per i casi di gratuità rigorosamente previsti dalla legge ·> [cliccare qui]

 

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AUTENTICA DI FIRMA, FOTO, ATTO DI ASSENSO (SOLO IN PRESENZA)

Per l'autentica amministrativa della propria firma (da non confondere con la legalizzazione) gli interessati si devono presentare obbligatoriamente agli sportelli, previo appuntamento da prenotare tramite la piattaforma Prenot@Mi muniti di:

· Documento di riconoscimento + fotocopia
· Testo della dichiarazione redatto in carta semplice, senza firma
· Ricevuta del versamento della tassa consolare (vedi sotto)

Per l'autentica di firma e fotografia, invece, è necessario presentarsi con:

· Documento di riconoscimento + fotocopia
· Due fotografie a colori, formato tessera
· Ricevuta del versamento della tassa consolare (vedi sotto)

La firma deve essere apposta in presenza del funzionario consolare.

Il servizio ha un costo per ogni firma da autenticare salvo per i casi di gratuità previsti dalla legge -> [cliccare qui]


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