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Certificati consolari anagrafici e atti di stato civile (nascita, matrimonio, morte)

 

Certificati consolari anagrafici  e atti di stato civile (nascita, matrimonio, morte)

1. Certificati consolari anagrafici rilasciati dalla Cancelleria Consolare
2. Atti/Certificati di stato civile rilasciati dal Comune italiano
3. Certificato di "baja consular" richiesto dalle Autorità spagnole

1. Certificati consolari anagrafici rilasciati dalla Cancelleria Consolare

Ai sensi della Legge n. 183/2011, i certificati "anagrafici" non possono essere più prodotti alla Pubblica Amministrazione italiana o ai privati gestori di servizi pubblici. Nei rapporti con tali Organi i certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell'atto di notorietà (vedi sezione "Autocertificazione"). Le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati.

La Cancelleria Consolare può comunque rilasciare ai cittadini iscritti nel proprio schedario consolare e residenti nella Circoscrizione, i seguenti certificati consolari anagrafici, validi solo all'estero oppure da esibire in Italia a soggetti privati:

  • certificato di iscrizione consolare/famiglia anagrafica (art. 8)
  • certificato di iscrizione consolare individuale (art. 8)
  • certificato di stato civile individuale (art. 2b)
  • certificato di cittadinanza italiana individuale (art. 4a)

Si ricorda che tramite questo servizio non è possibile ottenere la capacità matrimoniale, che non è ritenuto un "certificato anagrafico" ma una vera e propria pratica di matrimonio, che inoltre non deve essere confusa con il rilascio di un certificato individuale di stato libero. Le persone interessate alla celebrazione di un matrimonio dovranno visitare la specifica sezione del sito web > cliccare qui 

Gli Uffici Consolari non possono inoltre rilasciare certificati di iscrizione AIRE, nè certificati di stato di famiglia, nè certificati di residenza.

 

Modulistica

·> [Richiesta certificati anagrafici alla Cancelleria Consolare] - PDF IN DUE LINGUE

I cittadini italiani iscritti nello schedario consolare di Madrid ed iscritti all'AIRE devono richiedere i certificati consolari anagrafici per posta ordinaria direttamentealla Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia, inviando la domanda in busta chiusa preso la Calle Agustín de Betancourt n.3 - 28003 Madrid. I tempi di invio dei certificati, seppur variabili, non sono inferiori a 25/30 giorni lavorativi, a partire dalla registrazione della richiesta (non dall’invio postale effettuato dal cittadino). Devono essere tenuti in conto anche i tempi postali per la restituzione: i sabati, le domeniche e le festività non contano.

I diritti di urgenza previsti dall'art. 74 delle tariffe consolari (attualmente Euro 50,00) non si applicano ai certificati consolari richiesti per posta per impossibilità di fornire il servizio entro le 24 ore previste.

Consigli per l'acquisto delle buste:

  • in caso di urgenza è conveniente allegare una busta prepagata PAQ48H NACIONAL PREPAGADO (ex "postal express") che si acquista presso le Oficinas de Correos; il costo di tale buste è ridotto e inoltre si tratta di una spedizione di tipo veloce; la busta PAQ48H deve essere accompagnata da una etichetta adesiva con l'indirizzo del richiedente
  • per casi normali si può usare una semplice busta pre-affrancata SOBRE PREFRANQUEADO ENVÍO NACIONAL oppure anche una busta normale con un COUPON INTERNACIONAL "UPU" (Unione Postale Universale); la misura idonea è la busta "formato americano" 11x22 cm oppure 17,5x23; evitare buste imbottite o di dimensioni eccessive.

 

2. Atti di stato civile rilasciati dal Comune italiano (nascita, matrimonio, ecc.)

Gli Uffici Consolari non possono rilasciare certificati di stato civile: certificato di nascita, certificato di matrimonio, ecc.. Questi certificati, spesso necessari all'estero per il disbrigo di pratiche di vario tipo, devono essere richiesti direttamete dagli interessati al Comune italiano dove sono registrati.

Per motivi pratici, si consiglia di richiedere sempre i certificati internazionali o "plurilingue" rilasciati ai sensi della Convenzione di Vienna del 1976. Questi certificati sono esenti da legalizzazione e da traduzione, e vengono accettati senza ulteriori formalità dalle autorità dei Paesi che hanno aderito alla predetta Convenzione (tra cui la Spagna).

E' comunque buona norma visitare il sito web del Comune per avere informazioni più precise circa la procedura di richiesta dall'estero dei certificati di stato civile. 

Per agevolare le richieste la Cancelleria Consolare ha elaborato un fac-simile di richiesta al Comune con istruzioni. Le mancate risposte o le richieste di integrazione di documenti, pagamenti di bolli o diritti di rilascio, ecc., sono questioni che devono essere risolte e c hiarite direttamente con l'ufficio stato civile del Comune italiano, non con i Consolati all'estero.

Esenzione da legalizzazione tra Italia e Spagna
Ai sensi della Convenzione biltaterale tra la Spagna e la Repubblica Italiana (Legge 11.12.1985, n. 761 -BOE n. 124 del 24.05.1986) la documentazione di stato civile rilasciata da uno dei due Stati non si legalizza se si deve presentare alle Autorità dell'altro Stato a qualsiasi titolo, a condizione che sia stata correttamente firmata, datata e timbrata da un funzionario


Modulistica

·> [Richiesta di atti/certificati di stato civile direttamente al Comune italiano] - PDF IN DUE LINGUE

LA RICHIESTA DEVE ESSERE INVIATA PER POSTA DIRETTAMENTE DAGLI INTERESSATI AL PROPRIO COMUNE ITALIANO DI REGISTRAZIONE. SI PREGA DI NON INVIARE LA RICHIESTA ALLA CANCELLERIA CONSOLARE.

 

3. Il certificato di "baja consular" richiesto dalle Autorità spagnole

Ai cittadini italiani che devono immatricolare in Spagna una vettura con targa italiana o sdoganare le proprie masserizie, le Autorità locali richiedono a volte un certificato comprovante la precedente residenza all'estero fino alla data di trasferimento in Spagna. Tale certificato serve per evitare il pagamento fiscale dell'importazione della vettura o della tassa di sdoganamento e deve essere richiesto al proprio Comune di riferimento in Italia, legalizzato in Italia e poi munito di traduzione ufficiale allo spagnolo, tutto ciò a cura degli interessati. In caso di provenienza da paesi diversi dall'Italia viene invece richiesto un certificato de "baja consular" (=cancellazione consolare). Poichè non è possibile produrre tale certificato, in alternativa è possibile ottenere, previa richiesta formale e versamento della tariffa consolare, un certificato di "inscripción consular" (=iscrizione consolare) attestante la data d'iscrizione in Spagna, ma solo a quei cittadini che abbiano provveduto a richiedere l'iscrizione nello schedario consolare di Madrid. Le informazioni per ottenere tale certificato sono riportate al punto 1.

Le informazioni si forniscono a titolo di cortesia e devono essere verificate tramite le Autorità spagnole, perchè possono essere modificate in qualsiasi momento.


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